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Le società di investimento a capitale variabile (Sicav) sono società per azioni con il capitale che varia in funzione delle sottoscrizioni e dei rimborsi e per questo è detto variabile. Il capitale della società, quindi non è un valore nominale che esiste solo sulla carta, ma è pari al patrimonio netto della società stessa. Hanno come oggetto esclusivo l'investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l'offerta al pubblico di proprie azioni, il cui valore è pari al patrimonio netto diviso per il loro numero. Il risparmiatore, acquistando azioni, ha diritto di voto e può influire direttamente sulla gestione della società. I sottoscrittori di Lemanik Sicav e di Arcipelagos Sicav diventano, pertanto, veri e propri azionisti: hanno facoltà di partecipare alle assemblee e di esercitare il diritto di voto, nonché di confrontarsi con l'operato dei gestori.
La sicav è una società di investimento a capitale variabile molto simile, nel funzionamento, a un fondo comune di diritto italiano. I fondi di investimento italiani prevedono l'acquisto di quote da parte dei risparmiatori. Nelle Sicav invece il patrimonio coincide con il capitale versato dai sottoscrittori, i quali dunque non acquistano quote ma direttamente azioni della società. Le Sicav sono regolate dalla normativa vigente nel Paese di emissione.
I sottoscrittori di Arcipelagos Sicav, che si attiene al diritto lussemburghese, diventano pertanto veri e propri azionisti della società: hanno facoltà di partecipare alle assemblee e di esercitare il diritto di voto, nonché di confrontarsi con l'operato dei gestori. Ovviamente il valore di ciascuna azione di Arcipelagos Sicav varia in funzione dell'andamento degli investimenti effettuati.
Il benchmark, o parametro di riferimento, è comunemente utilizzato per confrontare la performance di un comparto della Sicav costruito facendo riferimento a indici elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo. Il benchmark ha l'obiettivo di consentire all'investitore una verifica facile del mercato di riferimento - e quindi del potenziale livello di rischio/rendimento- in cui il fondo si trova ad operare, oltre che fornire un'indicazione del valore aggiunto in termini di extra-performance della gestione. I benchmark più utilizzati sono rappresentati dai principali indici borsistici, come il Mibtel, l'indice MSCI Europe o il Dow Jones Industrials.
Il valore unitario dell'azione di una sicav si ottiene dalla divisione del valore complessivo netto del comparto per il numero delle azioni in circolazione. Ovviamente il valore di ciascuna azione varia in funzione dell'andamento degli investimenti effettuati. Il valore dell'azione è calcolato al netto di qualsiasi onere a carico del comparto.
I comparti prevedono una commissione di gestione annua. La commissione di gestione rappresenta il compenso pagato dal comparto al gestore del comparto. Tale commissione è prelevata in percentuale fissa sul valore complessivo netto del comparto: non viene, quindi, pagata direttamente dal sottoscrittore, ma viene addebitata automaticamente al patrimonio del comparto. Il valore delle azioni di una sicav pubblicato su quotidiani e periodici è già al netto del costo di gestione, che di solito viene espressa come percentuale.
Se per una gestione da 30.000 euro la commissione di gestione è lo 0,80% ogni anno il costo è pari a 30.000 x 0,80% = 240 euro.
Le commissioni di gestione variano:
Se per una gestione da 30.000 euro la commissione di gestione è lo 0,80% ogni anno il costo è pari a 30.000 x 0,80% = 240 euro.
Le commissioni di gestione variano:
- a seconda del tipo di gestione. Gestioni con una componente azionaria elevata hanno di norma commissioni di gestione maggiori delle gestioni obbligazionarie.
La commissione di performance viene corrisposta nel caso in cui il rendimento del comparto della sicav prescelto dal sottoscrittore risulti non solo positivo, ma superiore al rendimento conseguito dal benchmark di riferimento stabilito dalla Sicav ed evidenziato nel prospetto informativo. Tale commissione è prelevata in percentuale dell'incremento netto o del maggior rendimento risultato dalle operazioni, durante un periodo definito: non viene, quindi, pagata direttamente dal sottoscrittore, ma viene addebitata automaticamente al patrimonio del comparto. Il valore delle azioni di una sicav pubblicato su quotidiani e periodici è già al netto del costo di performance. Se ad esempio la gestione di una sicav mostra una performance del 10% e il benchmark fa il 6%, di solito sulla differenza (10% - 4%) viene calcolata la commissione di performance.





